Weihnachten 2013

Weihnachten in Hamburg #4: cosa mangiare (e bere) ai mercatini di Natale

(Dal blog “Hamburger di Amburgo” su Zingarate.com)

19 dicembre 2013

 

Ci accingiamo all’ultima domenica d’avvento, l’ultimo weekend inebriato dall’atmosfera irripetibile dei mercatini di Natale in tutta la città. Non è decisamente il momento migliore per fare la dieta, o riservarsi qualche sfizio in vista del grande pranzo di Natale, mai copioso come quello italiano.

Ci sono specialità della “cucina” tedesca che ho avuto modo di assaggiare solo durante questo periodo e che vi consiglio di provare per una bella cena “unterwegs“, in giro, dato che ovviamente parliamo di “cibo di strada”, anche questa una caratteristica DOC.

Il Dresden brot: golosità salata che può variare di banchetto in banchetto. Di norma, è un soffice panetto bianco al pepe con un cuore di pancetta o funghi ricoperti di un mestolo di sour cream (una via di mezzo fra la maionese e la salsa yogurt, un po’ acidula, spesso corredata di erba cipollina o altre spezie simili). Inutile dire che non si digerisce facile, ma è un mattone saporito di cui vale la pena saziarsi.

ph. Paul Williams Flickr Profile

Il Kamin brot: un altro tipo di pane, vagamente più simile al nostro gusto italiano. Si tratta di cubetti ripieni di pomodoro con pancetta, salame o tonno, cotto nei forni a legna allestiti direttamente nei capannoni (ecco perché ci mettono tanto tempo ad allestire tutto l’ambaradan prima del grande inizio di fine Novembre!) Alla domanda: mangiate qualcosa di simile in Italia? ho osato paragonarlo ai panzerotti pugliesi, di cui eppure rimpiango il cuore di mozzarella. La stessa pasta arrotolata su un cilindro di ferro, conserva lo stesso nome, ma cambia forma, come un grosso tubo dal colore del bretzel…da mangiare con qualche salsina strana di cui i tedeschi restano grandi maestri.

…un cetriolo! : dovevo segnalarvelo prima, perché..può essere un buffo quanto strano aperitivo. Per i tedeschi è più che normale ciucciarsi un cetriolo (in salamoia, piccante etc, etc) a mo’ di lecca lecca. Sto esagerando, ma il banchetto di soli cetrioli, spesso affollato, non ha potuto che suscitarmi una certa ilarità. Pur sempre una specialità: un’esperienza da fare, per meno di un euro!

Gli Schmalzkuchen: passando ai dolci, queste morbide nuvolette di pasta fritta innevate da una spolverata di zucchero a velo sono il coronamento perfetto della passeggiata fra gli stand, adagiate in un cono di carta forno, da infilzare con un lungo stuzzicadenti.

Le Quark balchen: sono solo una delle categorie delle “pallozze” fritte fatte o ricoperte dalla qualunque. Questo impasto irregolare è fatto per lo più di formaggio quark, a cavallo fra il philadephia e la ricotta. Sempre in quark è l’ingrediente principale, per esempio, delle käse kuchen, le torte al formaggio (o si chiamavano cheese cakes?) fondamentali nella tradizione culinaria tedesca. Introvabile al di fuori dei confini!

Mandorle caramellate, mele stregate e chi più ne ha più ne metta: direte, ce le abbiamo anche noi, ma non a 10 gusti differenti ed inimmaginabili. Non solo zucchero: le mandorle, nocciole, o addirittura noci sono solo il cuore di una copertura variegatissima: dai cioccolatini celebri al marzapane, ad una pasta aromatizzata al liquore. Mele, banane, ciliege e fragole (totalmente fuori stagione!) sono ricoperte da cioccolato fondente, o al latte, o bianco, e chissà cos’altro. Da spenderci più di mezz’ora di fronte alla vetrina per scegliere cosa mettere nel sacchetto!

Ph. Alex Ehlers per germany.info

Il Glühwein: vi verrà sete, ma soprattutto vi verrà freddo. Ma soprattutto: non potrete non reggere una (e due, e tre…) tazza 0,2 di vin brulè, il vino caldo dolce aromatizzato alle spezie. La particolarità, oltre al contenuto le cui esalazioni vi faranno girare la testa prima ancora di berlo, è il recipiente stesso. Ogni mercatino ha la sua tazza personalizzata per lo più con le raffigurazioni di tipici paesaggi natalizi. Inutile dire che ormai ho la mia collezione, fra cui spicca quella del mercatino “hot” di St.Pauli con i fumetti di Babbo Natale e la Befana mezzi nudi! Portarla a casa costa il prezzo della cauzione, 2/3€ escluso il prezzo del vino che non supera i 2,50€, a meno che non si aggiunga uno shottino di rum per caricare ulteriormente l’apporto alcolico. Vera e propria bomba insuperabile, servito nella stessa tazza, è l’Eier punsch, liquore all’uovo caldo (un po’ come il famoso VOV di montagna!) sormontato da uno spruzzo di panna montata.

Ph. hamburg.de

Da coma, più glicemico che etilico!

Weihnachten in Hamburg #3: 10 foto del Natale amburghese

(Dal blog “Hamburger di Amburgo” su Zingarate.com)

8 dicembre 2013

L’avvento, in Germania, è forse più importante del Natale stesso. L’aria di festa si respira per quasi un mese, in tutte le sue tradizioni dove i mercatini la fanno da padrone, e pullulano di cibo succulento, decorazioni uniche, tazze personalizzate di vino caldo che si toccano fino all’ultimo “Prost!”

Come vi avevo già proposto durante l’autunno, ecco 10 scene amatoriali per cui i miei occhi si sono illuminati in questi giorni, quando ancora altre due domeniche ci separano da quella che, in realtà, è la data che segna la fine della meraviglia.

1. La “magia bianca” dei mercatini di Jungfernstieg

2. I mille addobbi del mercatino di Rathausmarkt

3. Le stelle di carta dei mercatini di Jungfernstieg

4. La “strada degli acquisti” del mercatino di Rathausmarkt

5. I mercatini di Altona-Ottensen

6. I Babbo Natale più buffi del mercatino di Rathausmarkt

7. Gli zampognari del mercatino di Rathausmarkt

8. Amburgo natalizia nelle lampade al fimo del mercatino di Rathausmarkt

9. Caldissime lucine del mercatino di Rathausmarkt

10. L’arrivo di Babbo Natale al mercatino di Rathausmarkt

L’Adventskalender e 4 dolci tipici del Natale amburghese

(Dal blog “Hamburger di Amburgo” su Zingarate.com)

5 dicembre 2013

 

…che in realtà sono i dolci natalizi di tutta la Germania e dell’area tedescofona in generale, con delle varianti che si modificano di regione in regione.

Siamo 5 giorni in ritardo per il calendario dell’avvento, retaggio di una tradizione protestante che ormai spopola oltre i confini soprattutto come idea commercialmente appetibile. Dal classico cartoncino con 24 finestrelle “ripiene” di 24 cioccolatini (la mia azienda ne ha perfino fornito uno per ogni dipendente!) –  e in Germania il buon cioccolato non manca di certo –  si passa a 24 piccole calzette o cappellini rossi e bianchi da riempire a proprio piacimento, perfetto per essere regalato. I prezzi variano dai 3 ai 50€ – non esagero! – nel caso di particolari rifiniture o contenuto pregiato.

È il mio primo Natale con un Adventskalender e sento davvero di essere tornata bambina in questa attesa che ci separa dal 25 dicembre quando, a differenza della quaresima, ci concediamo un piccolo peccato di gola al giorno. Ce ne sono anche di “meno golosi”, e ad Amburgo é stato abbastanza frequente trovare quello del tè, in una confezione apparentemente classica con 24 bustine di diversi aromi e tipologie (consiglio quello di Alnatura – una catena di negozi Bio – per gli appassionati del tè é pur sempre un’ottima occasione per averne tanti diversi ad un prezzo stracciato!)

Niente paura, anche un calendario salutare pretende di essere dolcemente “sporcato”. La carrellata succulenta di specialità che sto per presentarvi ha una caratteristica fondamentale e comune: la variegatissima presenza di spezie e frutta secca all’interno delle loro ricette. Mi sono soffermata sui dolci che potete trovare e comprare comodamente al supermercato, o nei drug stores, o nelle bäckerei per acquistare prodotti di maggiore qualità.

1. Spekulatius

Gli Spekulatius: questi biscottini sottili ma saporitissimi riportano le scene della storia di St.Nikolai, che in Germania fa le veci di Babbo Natale. Ne esistono di vari tipi: al burro, al cioccolato, ma quelli “veri” sono i Gewürz Spekulatius, con zenzero, cannella, cardamomo, anice stellato e frutta secca. Perfetti da inzuppare nel vino caldo!!!

2. Zimtsterne

Le Zimtsterne: ovvero stelline alla cannella spennellate di uno strato di glassa bianca. Oltre che buone da mangiare sono proprio belle da vedere!

3. Stollen

Lo Stollen: é forse il dolce più conosciuto e viene da Dresda. Attirandomi qualche bestemmia (come al solito!) lo paragonerei ad una versione tozza del nostro panettone: un panetto (con spropositate quantità di burro nell’impasto), uvetta, canditi e frutta secca. È previsto un ripieno centrale che qui ad Amburgo consiste principalmente di un cuore di marzapane – data la vicinanza con Lubecca.

 

I lebkuchen: originari di Norimberga, si trovano tutto l’anno sottoforma di cuoricini, un classico souvenir da riportarsi dopo un viaggio in Germania a qualsiasi stagione. In italiano lo chiameremmo “pan pepato”: per Natale, questi medaglioni speziati duri fuori e morbidi dentro vengono ricoperti di cioccolato, glassa o semplicemente con un disco di ostia bianca.

Potreste assaggiare Zimtsterne e Lebkuchen anche nei chioschetti dei mercatini di Natale, ma sarà solo nel prossimo post che mi soffermerò anche sul salato, sulle bevande, e su tutte le pietanze che potete trovare esclusivamente in questo periodo dell’anno e che, quindi, dovreste assolutamente provare in giro per le gelide piazze di Amburgo per riscaldarvi le mani, lo stomaco e il cuore.

 

Weihnachten in Hamburg #1: I mercatini di Natale ad Amburgo

(Dal blog “Hamburger di Amburgo” su Zingarate.com)

19 Novembre 2013

 

I preparativi fervono, ovunque. Ogni giorno c’é una capannuccia vuota in qualche piazza, un groviglio di led ancora spenti. La città presto sarà uno scintillio di luci irresistibili e golosi profumi di zucchero e cannella.

Il Natale (Weihnachten) in Germania, é più che un evento, ed ogni singolo quartiere (se non angolo) di Amburgo ospiterà un suo proprio mercatino, tutti diversi.

I più precoci e temporanei sono quelli scandinavi (svedese, norvegese, danese e finlandese) tutti collocati nelle rispettive chiese di Ditmar-Koel Straße (proprio di fronte a Michaeliskirche) Sono già iniziati lo scorso weekend e saranno aperti solo durante il prossimo (22-24 Novembre dalle 12 alle 18) facendo un po’ da anteprima alla grande apertura generale, fissata per lunedí 25 Novembre.

ph. Patrick Tiedchen per hamburg.de

Alcuni mercatini restano aperti fino all’Epifania, altri chiudono entro il vecchio anno, altri ancora subito dopo Natale.

Qui vi elenco, la lunga lista di tutti i piccoli paradisi disseminati per la città il prossimo mese:

1) La “magia bianca” di Jungfernstieg, con bancarelle lungo tutto il Binnen Alster, dal 25 Novembre al 6 Gennaio, dalle 11 alle 21 (fino alle 22 di venerdì e di sabato) tutti i giorni tranne il 24 e il 25 dicembre.

2) I mercatini della chiesa di St.Petri, dal 25 Novembre al 30 Dicembre, dalle 11 alle 21, tutti i giorni tranne il 25 e il 26 dicembre.

3) I mercatini di Spitalerstraße, una parallela di Mönkebergstrasse – la via dello shopping – dal 25 Novembre al 30 Dicembre dalle 11 alle 21 tutti i giorni tranne il 25 e il 26 dicembre.

4) Fra Gerhart-Hauptmann-Platz e Mönckebergbrunne, dal 25 Novembre al 30 dicembre dalle 11 alle 21 (eccetto il settore gastronomico, aperto fino alle 23), tutti i giorni tranne il 25 dicembre.

5) I mercatini di Rathausmarkt, la piazza del municipio, quelli principali, quelli da cartolina. Dal 25 Novembre al 23 dicembre, dalle 11 alle 21 (fino alle 22 di venerdì e di sabato) tutti i giorni.

6) Il Fleetweihnacht markt, lungo l’Elba, dal 25 Novembre al 23 dicembre, tutti giorni dalle 12 alle 21

7) I mercatini di Hafen City, nella parte nuova del porto ancora in costruzione, dal 25 Novembre al 23 Dicembre, tutti i giorni dalle 12 alle 21

8 ) I mercatini di St.Pauli – il quartiere a luci rosse – anzi di “Santa Pauli” descritti come “sexy und frivol”, di cui si può già avere un assaggio a giudicare dai divertentissimi striscioni che delimitano Spielbudenplatz. Vedono infatti la presenza della famosa drag-queen Olivia Jones e delle sue ballerine di burlesque, dal 21 Novembre al 23 dicembre, con orari inconsueti: dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 23, venerdì e sabato dalle 13 all’1, e la domenica dalle 13 alle 13.

9) I mercatini di Ottensen (a ridosso del quartiere di Altona) dal 25 Novembre al 23 Dicembre, dal lunedì al mercoledì dalle 11 alle 21, dal giovedì al sabato dalle 11 alle 22, e la domenica dalle 12 alle 20.

10) Il Winter Pride, il mercatino del quartiere di St.Georg famoso per la sua propensione Gay friendly, appunto. Dal 25 Novembre al 30 dicembre (tranne il 24, 25 e 26 dicembre) da domenica a giovedì dalle 12 alle 22, il venerdì e sabato dalle 12 alle 24.

11) I mercatini di Blankenese, quartiere a nord quasi considerato un paesello a parte, caratteristico per la sua vicinanza alle spiagge dell’Elba. Dal 25 Novembre al 24 dicembre, tutti i giorni dalle 11 alle 21 (eccetto il settore gastronomico aperto fino alle 23)

12) I mercatini di Harburg Rathaus, a estremo sud, attraversando l’Elba, dal 22 Novembre al 23 dicembre, lunedì-giovedì dalle 11 alle 21, venerdì e sabato dalle 11 alle 22, domenica dalle 13 alle 21.